"Hymn For The Weekend" è il secondo singolo estratto dal settimo album di studio dei Coldplay, "A Head Full of Dreams".
Il video ufficiale del brano, diretto da Ben Mor e girato a Mumbai, è stato pubblicato il 29 gennaio 2016 e ha visto la partecipazione della cantante Beyoncé e dell'attrice indiana Sonam Kapoor. Un video che è un tripudio di colori, con i Coldplay e Beyoncé a celebrare l'Holi, il festival dei colori e dell'amore.
"Hymn For The Weekend" è un brano positivo, ritmato e con diverse influenze che lo rendono più accattivante. Un pezzo che dà energia, e il video non fa altro che amplificare tutto ciò.

Ecco una band di cui probabilmente sentiremo molto parlare, i Lukas Graham. Il quartetto danese soul pop, condotto dal cantante Lukas Graham Forchhammer, sta infatti spopolando in Europa ma pian piano anche negli USA e in Canada, con il singolo "7 Years".
In "7 Years", il cantante Lukas Graham, nato a Christiania, la comunità hippie di artisti nel centro di Copenhagen, racconta la sua vita, dall'età di 7 anni fino al futuro, quando di anni ne avrà 60. "7 Years" è un pezzo pop coinvolgente, emozionante e pieno di energia, grazie anche agli influssi soul.
Qui sotto potete vedere il video ufficiale di "7 Years".



Facebook: www.facebook.com/LukasGraham
"Wolves Without Teeth" è la quarta traccia estratta dal nuovo album degli islandesi Of Monsters And Men, intitolato Beneath The Skin.
Una storia intensa e speranzosa sulla paura e l'amore, in un alterarsi tra le voci di Nanna e Raggi. Lo stile rimane quello degli Of Monsters And Men che conosciamo e che ci piacciono.
Qui sotto il video ufficiale di "Wolves Without Teeth".



Sito web: www.ofmonstersandmen.com

Si chiamano Lies of Love e cantano in inglese, ma sono italianissimi, di Potenza. Si tratta di Enrico Condelli e Nicoletta Pace e "Upper Level" è il loro nuovo singolo, estratto dall'album d'esordio "Blind Dream".
I Lies of Love non si identificano in un genere definito, la loro musica è fatta di contaminazione, è commistione di generi differenti. "Upper Level" ne è la dimostrazione, con la sua atmosfera eterea, i suoni elettronici d'impatto, il testo emozionale. Un bel risultato d'insieme, coinvolgente e raffinato.

Ecco qui sotto il video ufficiale di "Upper Level".


Facebook: www.facebook.com/liesofloveproject

Sono passati pochi mesi da quando, lo scorso ottobre, il noto rapper canadese Drake ha rilasciato il video girato per il suo ultimo singolo, Hotline Bling, e già è riuscito a superare oltre 370 milioni di visualizzazioni su YouTube.


Merito del brano? O piuttosto delle avvenenti ragazze presenti nel video? Beh, sarà un mix tra i due fattori. Ma di sicuro a decretare l’incredibile successo della nuova hit di Drake hanno contribuito le splendide ragazze che, in pochi secondi, si trasformano da avvenenti centraliniste in ballerine abbigliate in un total black impeccabile.

È così partita una vera e propria caccia all'uomo, anzi alle donne. Il popolo della rete, infatti, colpito dalle protagoniste del video, si è lanciato subito in una sfrenata caccia all’identità di queste nuove sex-symbol. Così, navigando sui profili social dove sono state postate le immagini che ritraevano il backstage delle riprese, i fan di Drake hanno cercato di risalire in tutti i modi ai nomi delle quattro donne.


Un vero e proprio caso del web è nato intorno alla prima ragazza che compare nel video, al fianco di un compagno davvero particolare: uno dei tanti erogatori d'acqua che si trovano negli uffici di tutto il mondo, Italia compresa.

Il fotogramma che immortala la strana coppia in apertura del video è stato uno dei più condivisi su internet a proposito di Drake, finendo quasi per far passare in secondo piano il successo musicale che l’artista ha riscosso con il suo nuovo brano, tra l'altro piuttosto accattivante.

La risposta alla domanda assillante dei fan riguardo l'identità della ragazza non è tardata ad arrivare: si tratta di Damaris Lopez, modella di origini domenicane che vanta già una consolidata attività di Brand Ambassador e Influencer.


Nota la sua identità, il profilo Instagram della ragazza è stato preso d’assalto da migliaia di ammiratori che hanno tempestato di like i suoi affascinanti selfie, così come le foto che la vedono protagonista della scena dell’America più fashion del momento.

Cosa succederà adesso alla bella Damaris? Sarà solo una delle tante meteore che affollano i nostri schermi ogni giorno oppure riuscirà a guadagnare sempre più spazio fra le maggiori celebrity internazionali e diventerà una stella? Ancora è presto per saperlo.

Comunque vada la Lopez un traguardo l’ha già raggiunto: di sicuro la prossima volta che ci avvicineremo a un erogatore d’acqua ci tornerà in mente con facilità la sua incredibile sensualità.

Articolo realizzato in collaborazione con Blu.


Il titolo di questo articolo, sembra strano, ma è esattamente il nome del caso giudiziario che infiammò il mondo del music business ormai sedici anni fa. Ai tempi, Napster non era la piattaforma completamente legale di streaming musicale che è oggi, che poi sia diventata completamente legale, è stato un effetto della causa vinta dai Metallica, che all’epoca si ponevano come paladini della tutela del diritto d’autore. Era il 2000 ed il mondo musicale era davvero completamente diverso da quello di oggi, il mercato discografico stava però iniziando ad affrontare una crisi che ne avrebbe trasformato struttura e dinamiche. Certo, c’era MTV e alcuni canali musicali, per cui, oltre alla radio, esistevano già altri mezzi per ascoltare musica senza passare dalla cassa di un negozio di dischi, ma era una questione che non aveva ancora toccato le tasche di artisti e case discografiche. Quel che voglio dire è che i videoclip erano ancora un mezzo di promozione, e spesso si sono rilevati dei mezzi di promozione particolarmente efficaci ed in grado di convincere le persone a comprare i dischi. Era facile, in fondo, il meccanismo, guardavo il video su MTV o Videomusic, ascoltavo il pezzo, se mi piaceva e volevo riascoltarlo, o aspettavo una nuova messa in opnda del brano, o uscivo di casa a comprare il disco. Poi è arrivato internet, o meglio, dal 56k che quando accendevi il modem, potevi ascoltare il classico rumore fantascientifico, all’ adsl, c’è stato un salto notevole. Con questo salto tecnologico, c’è stato anche lo sviluppo ed il via di Napster, una piattaforma che in maniera pioneristica, ha introdotto il peer to peer, anche in ambito musicale. Ma i Metallica furono altrettanto pioneristici nel capire che Napster potesse far calare a picco i loro guadagni, per questo impugnarono causa contro il sito web, portando all’opinione pubblica un problema che ha poi trasformato il modo che abbiamo anche oggi di ascoltare la musica, fra Spotify, iTunes e piattaforme di streaming vario. Che fosse troppo facile scaricare tutta la musica del mondo? Che fosse e che sia ingiusto per un artista non veder retribuito il suo lavoro e sentirsi quindi rapinato e danneggiato? Probabilmente è così, tuttavia le innovazioni tecnologiche hanno spesso portato tanti cambiamenti, e fra perdite e guadagni, solo una visione d’insieme e storicizzata può consegnarci un verdetto accettabile. Oggi però esiste certamente anche una parte di appassionati di musica vecchia scuola che si recano ancora al negozio di dischi di fiducia, comprano il loro cd, oppure il loro disco in vinile. 
Ritornano i SuperWanted con “Je ne sais pas”, singolo che anticipa l'uscita del nuovo album della band vicentina composta da Massimo Manticò e Giacomo Capraro e prodotta dalla Bass Department Records, etichetta discografica di Verona che aveva prodotto anche il loro primo album.

Je ne sais pas” arriva a qualche anno di distanza dal primo album "Cose che succedono ascoltando i SuperWanted", risalente al 2012, caratterizzato da un rock di influenza britannica cantato in italiano. La scelta di far passare qualche anno dall’uscita dell’album d’esordio, a detta di Giacomo e Massimo, è stata dettata dalla volontà di sviluppare le capacità compositive e sperimentare nuove sonorità, assieme al produttore Matteo Franzan.
Da questo lavoro è uscito un mix di musica acustica ed elettronica che si sposa bene con testi a metà strada tra realtà e dimensione onirica, più scuri rispetto ai lavori passati, ma ugualmente ironici e disincantati.

Qui sotto potete ascoltare “Je ne sais pas” dei SuperWanted e guardarne il video ufficiale.



Web: superwanted.it
Facebook: facebook.com/superwantedonair

Un modo divertente di augurare buon Natale!
Lui è Francesco IV e nella vita fa musica. In attesa di pubblicare nuovo materiale nel 2016, ha realizzato la sua cover di Natale. Si tratta di un simpatico progetto in cui Francesco IV e dei pupazzi-calzino (i Cosi, come lui li chiama) oltre a rivisitare Feliz Navidad di José Feliciano in chiave Joy Pop, vivono le tradizioni natalizie nella loro personalissima maniera.
Tutto completamente "home made", realizzato con l’aiuto degli amici che hanno riesumato il FIVlab, ovvero “i miei amici che davano una mano per i progetti passati”, come afferma lo stesso Francesco.
Ecco qui sotto il video di Feliz Navidad di Francesco IV.

Buon Natale!



Web: francescoiv.com
Facebook: facebook.com/francescoiv


 
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